Gli occhi magici di Mari

Quando ho iniziato a lavorare in libreria mi hanno assegnato subito il settore Narrativa (100 mq di esposizione, non so se mi spiego) per via della mia laurea in Lettere. Dopo però, siccome ero femmina e siccome la mia collega che se ne occupava doveva andare in maternità, mi smistarono nel reparto Bambini. Non ci fu cosa più stimolante per me, che di editoria per l’infanzia non ci capivo quasi un beneamato niente, che stare insieme a lei, Lucia Roma, una super esperta del settore, a imparare tutto quello che c’era da sapere su questo segmento del mercato editoriale che allora era in pieno boom. C’era poco tempo, a breve sarei rimasta sola a gestire quel variopinto angolo della libreria e dovevo darmi da fare. Mi appassionai così tanto che, sì, insomma, a furia di andare alle Fiere di Bologna, studiare i cataloghi, mettere a posto i libri fuori formato, diventai un’esperta anche io.

Facevo spesso letture per i bambini in libreria e iniziai a scrivere fiabe. Partecipai al concorso I bambini si scrivono addosso indetto da quelli che io considero i “miei” editori, Marcello e Rosa Lavieri, che allora davano vita al marchio editoriale di libri illustrati per l’infanzia del “Gatto e la Civetta”. Vinsi la sezione dei racconti scritti dagli adulti con Gli occhi magici di Mari. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata ma la sensazione di orgoglio che avevo negli occhi il giorno della premiazione non è cambiata per niente. Quello che Marcello e Rosa fanno lottando strenuamente contro lo strapotere delle grandi case editrici e proponendo libri per bambini che sono vere opere d’arte è strepitoso. E di questo li ringrazio.

I bambini si scrivono addosso

Illustrazione Ines Maddaloni

“Mari non era una bambina come tutte le altre. I suoi occhi avevano qualcosa di speciale. Un giorno infatti, quando era molto piccola, mentre dormiva nella culla serena e beata, una fata un po’ distratta perse l’equilibrio e cadde proprio sulle sue ciglia. La fata, che era alta come una lucciola o poco più, aveva sulle ali trasparenti una polverina magica che finì sugli occhi di Mari che da quel giorno diventò un po’ magica anche lei […] tutto ciò che guardava diventava subito bello e interessante”.

AAVV, I bambini si scrivono addosso, Il Gatto e la Civetta editori, 2005