Il paese del Caos con fregio
Fanucci Editore.   Le illustrazioni interne sono di Paco Desiato / Tomatofarm

La recensione di Silvia Notarangelo  qui 

Il paese del Caos

Il periodo tra il 2011 e il 2012 è stato per me molto importante dal punto di vista creativo. Per la casa editrice Arcana scrivevo il libro su Pino Daniele, per Homo Scrivens il romanzo Ritorno a Toledo e il richiamo della narrativa per l’infanzia non poteva non farsi sentire. Decisi di sottoporre all’editore Fanucci un racconto per bambini che si intitolava Il pirata Barbapuzza. Poco tempo dopo fui contattata da lui e da Alfredo Lavarini che mi proposero di sviluppare il concetto al centro della storia per progettare una collana che avesse come protagonisti Francesco e sua sorella Flavia, i personaggi del Pirata Barbapuzza. Fu così che iniziai a scrivere Il paese del caos, una storia surreale, in cui la protagonista capita in un mondo al contrario, dove non ci sono regole. Un ribaltamento della realtà che sulle prime sembra essere divertente ma che poi si rivela disastroso. Il libro ha venduto più di 1.600 copie ed è stato illustrato dallo straordinario Paco Desiato, che nemmeno a farlo apposta, aveva lavorato con Marcello e Rosa Lavieri per la serie di Omar Moss.

«Da oggi proclamo la Repubblica Libera del Caos. Siete liberi di fare quello che volete e la libertà è un ordine al quale vi consiglio di non disubbidire. Ogni primo venerdì del mese aprirò le porte del castello per ascoltarvi e rispondere ai vostri dubbi e alle vostre perplessità. Per il resto fate come più vi aggrada. E soprattutto divertitevi, giocate e non sentitevi in obbligo di rimettere le cose a posto. Chi l’ha detto che bisogna per forza vivere nell’ordine e nella disciplina?».

Il paese del Caos illustrazione