Mia madre - concorso letterario MareaMia madre  
“Marea” 2002 / 2003

 

 

Nel 2002, a 27 anni, partecipai a un concorso letterario indetto dalla rivista «Marea» diretta da Monica Lanfranco. Allora ero redattrice del «Foglio del Paese delle Donne», la mia tesi di Laurea si intitolava Per un romanzo di formazione al femminile, frequentavo un master sulle Pari Opportunità ed ero molto interessata ai cosiddetti Gender’s studies. Vinsi il concorso con un racconto che si intitolava Mia madre e andai a ritirare il premio a Genova, sede della rivista, con la mia migliore amica. A moderare la premiazione c’era Carmen Covito e a presentare la raccolta dei racconti vincitori sulla rivista, Lidia Menapace.

“[…] la mia opinione è che le generazioni sono soprattutto un evento politico, più che anagrafico e che la relazione tra generazioni viene mediata dalla ciscienza che si ha degli eventi. […] I testi che compongono questo volume potrebbero convalidare creativamente le mie considerazioni” (dalla prefazione di Lidia Menapace).

Era la prima volta che partecipavo a un concorso letterario e fu per me un’esperienza molto formativa.

“Era proprio così, mia madre. Una donna estremamente distratta. Una donna leggera come il vento, affascinante, noncurante della vita e delle sue scadenze. Una donna felice, dal sorriso pieno e robusto, come il sapore del vino di prima fermentazione. Era proprio così, mia madre. O meglio lo sarebbe stata se avesse deciso di farmi nascere. E invece, distratta com’era, se ne dimenticò…” (da Mia madre).

L’anno dopo partecipai alla seconda edizione del concorso che aveva come tema quello dell’amicizia femminile e vinsi di nuovo con un racconto che si intitolava La soglia.


AAVV, Generazioni, la mia e le altre, Erga edizioni, 2002
AAVV, Amiche, luci e ombre di un sentimento, Erga edizioni, 2003