Paolo il sonnambulo illustrazione 2
Paolo il sonnambulo illustrazione
Paolino illustrazione 1
Paolino copertina

Paolo il sonnambulo

E così, dopo aver vinto il concorso letterario I bambini si scrivono addosso, ho conosciuto Marcello e Rosa Lavieri. Io li considero i “miei editori” e nessuno se ne abbia a male. Questo per due motivi. Il primo è che hanno avuto fiducia in me e nel mio modo di scrivere per i bambini quando ancora non avevo bambini e inventare delle storie per loro era solo frutto dell’intuito e non dell’esperienza. Il secondo è che hanno “lavorato” insieme a me mentre scrivevo la storia di Paolo il sonnambulo nel 2007 per molto tempo prima di pubblicarla. L’idea era buona ma mancava un elemento fondamentale: adeguare le parole al target di età della collana in cui Paolo il sonnambulo sarebbe stato pubblicato.

Quando presentai a Marcello la storia che avevo scritto, questa era lunga più o meno quattro cartelle. Uno sproposito per un libro illustrato per bambini di età prescolare. Così Marcello mi disse: «Ok, riscrivila». E mi chiese di riscrivere la storia quattro volte, ogni volta pensando che ad ascoltarmi ci fosse un uditorio di età diverse, dai 3 ai 14 anni. Vorrei farvi vedere la versione di Paolo per adolescenti… era bellissima. La morale della favola è che, riscrivendo e sottraendo di volta in volta ciò che non era necessario, cambiando la terminologia, modificando la struttura delle frasi, arrivammo alla versione definitiva che fu pubblicata nel 2007 con le illustrazioni di due ragazzi emergenti come me, Giovanni Pota e Valerio Borghi.

Alla presentazione che organizzammo nella libreria dove lavoravo, insieme a me c’era Antonella Ossorio, una signora della letteratura italiana contemporanea, che mi fece l’onore di tenermi a battesimo.

Successivamente, Marcello e Rosa hanno ripubblicato la storia di Paolo con un nuovo allestimento e con le illustrazioni di Sara Bencino, che io amo particolarmente.

Non smetterò mai di ringraziarli per il lavoro che hanno fatto con me e per quello che fanno giorno dopo giorno, dando vita a un’editoria diversa, non smettendo mai di fare scouting, pubblicando libri che sono opere d’arte, e restituendoci il valore vero della lettura senza asservirla a logiche di consumo. Vi adoro!

«Paolino era un bambino grassottello, aveva i capelli rossi come una carota e sulle guance, un milione di lentiggini. Aveva tre sorelle tutte più grandi di lui, Martina, Alice ed Elisa, a cui voleva un gran bene. Qualche volta, però, un fratellino gli mancava molto».

«Quando lo contraddicevano, Paolino si arrabbiava e diventava arancione come una carota grassoccia. E questo succedeva soprattutto quando la zia Amelia veniva a trovarli e faceva ai nipotini sempre la stessa domanda: “Cosa volete fare da grandi, eh?”. Il bambino, vedendosi costretto, diceva: “Da grande io voglio fare il sonnambulo!”.»

Eccomi qui! Se clicchi sul link a destra puoi ascoltarmi mentre leggo la fiaba di Paolino durante una presentazione alla Fnac di Napoli.

Illustrazione Paolo il sonnambulo«La mamma gli sorrise e disse: “Adesso dormi, piccolo mio. Tu diventerai quello che più desideri!”. Spense la luce e se ne andò, lasciandolo col suo cammello di pezza».

Ma quella notte ….

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