Idee pratiche e veloci per fare un erbario

Erbario_malva

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Buongiorno e ben trovati nel mio blog!

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Oggi vorrei parlarvi ancora di come fare un erbario, un argomento che, come sapete, mi sta molto a cuore.

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Non so voi, ma in questo periodo dell’anno vengo rapita dalla bellezza della natura che mi circonda. L’esplosione dei colori e dei profumi della primavera mi affascina sempre e mi viene spontaneo raccogliere fiori e foglie per poi metterli nel mio erbario, una sorta di diario emotivo delle stagioni che passano che amo tenere sempre a portata di mano.

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Ma veniamo a noi: come si fa a fare un erbario?

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La settimana scorsa ci siamo concentrati sulla prima fase del lavoro: la raccolta di fiori e foglie e la preparazione di una pressa per poterli essiccare. Oggi invece parleremo di come organizzare i fiori e le foglie già essiccati in un erbario vero e proprio.

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Per fare l’erbario, utilizzate un raccoglitore molto grande. Questo vi permetterà di conservare piante dallo stelo molto lungo e foglie anche molto larghe. La misura ideale sarebbe quella di un A4 per intenderci, quella dei fogli che usate per la stampante. Se invece, come me, non avete lo spazio necessario per conservare un erbario  di queste dimensioni, potete tranquillamente prepararne uno grande la metà di un A4. Ovviamente, in questo caso, quando raccogliete i campioni da essiccare ricordate di prenderli della misura giusta, quindi non troppo lunghi né troppo larghi.

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Organizzate l’erbario per “categorie”. Dividete il vostro raccoglitore in macro categorie: fiori, foglie, succulente, piante aromatiche, fiori selvatici, etc. All’interno di esse vi sarà poi facile inserire i campioni che avrete raccolto.

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Compilate una scheda di riconoscimento da attaccare accanto a ogni esemplare. La scheda dovrebbe sempre avere almeno queste informazioni: nome comune, famiglia, data in cui è stato raccolto, dove è stato raccolto. Questo vi consentirà di riconoscere i fiori o le foglie che avrete raccolto al primo colpo.

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Usate del washi tape per attaccare gli esemplari alle pagine dell’erbario. Il washi tape, essendo fatto di carta, non rovinerà i vostri fiori o le vostre foglie.

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Coprite l’esemplare con una velina dopo averlo attaccato alla pagina dell’erbario. In questo modo ne proteggerete le parti più delicate evitando che si stacchino o si distruggano mentre sfogliate le pagine.

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Se i fiori o le foglie che avete raccolto sono troppo piccoli conservateli in delle bustine da attaccare alle pagine. In questo modo non rischierete di perderli.

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Allora, che ne dite? Siete pronti a fare un erbario?

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Se amate fiori e piante come me, tenere un vostro diario emotivo delle stagioni potrà aiutarvi a riconnettervi con la natura, con la sua lentezza e con le sue meraviglie. E, se aprite bene occhi e cuore, se riuscite a prendervi un secondo per osservare ciò che vi circonda, vi accorgerete che potete tranquillamente fare un erbario anche in città.

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Se avete dubbi o domande su come fare un erbario, lasciatele nei commenti oppure scrivetemi a info@latuamomis.com.

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Noi ci risentiamo la settimana prossima per un nuovo articolo del blog.

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